Sapere come smaltire la plastica a Roma è diventato oggi fondamentale: l'80% degli oggetti che abbiamo costantemente di fronte sono composti da questo materiale, che viene scelto sempre più spesso per le sue ottime capacità industriali. 

Perché è necessario differenziare la raccolta

La plastica è un materiale resistente, economico e facilmente lavorabile. L'unico svantaggio è che gode di una degradabilità molto lenta che, per un banale sacchetto di plastica, supera i 500 anni. 

Per questa ragione, sapere come smaltire la plastica a Roma è fondamentale per salvaguardare la nostra città e l'ambiente in cui viviamo. 

Esistono diverse tipologie di plastica, come ad esempio il polietilene (PE), il cloruro di polivinile (PVC), il polistirolo (PS) e il polietilenereftalato (PET). È molto difficile riciclare queste tipologie di materiale perché spesso sono lavorate con vernici o altre sostanze che ne rendono impossibile un secondo utilizzo.  

Per questa ragione, si tende ad utilizzarne altre varietà, contraddistinte dall'apposito simbolo triangolare formato da tre frecce (verdi o incolore). Il simbolo include anche un numero che va da 1 a 6 che indica il tipo di plastica che abbiamo di fronte, ovvero: 

·      Il polietilentereflatato è indicato con 01 

·      Il polietilene dallo 02 o dallo 04 a seconda della sotto-categoria interessata 

·      Il polivinilcloruro dallo 03 

·      Il prolipropilene dallo 05

·      Il polistirolo dallo 06 

·      Le fibre di vetro, il nylon, il policarbonato e tutte le altre plastiche dallo 07

Dove buttarla 

In tutti i comuni italiani sono a disposizione contenitori speciali per questo materiale.

Per imparare come smaltire la plastica a Roma correttamente, è opportuno tuttavia sapere cosa è possibile inserire in queste installazioni.

 

 

 

 

 

 

 

È possibile buttare:  

·      Bottiglie e contenitori

·      Sacchetti di plastica

·      Piatti e bicchieri

·      Lattine 

·      Pellicole per imballaggi 

·      Dispenser di saponi e simili 

Attenzione: non buttare in questi cassonetti gli apparecchi (anche elettronici) che hanno contenuto sostanze come oli lubrificanti, prodotti chimici, farmaci. Questi elementi devono essere smaltiti nel centro di raccolta romano più vicino alla propria abitazione.

In alternativa, per le utenze private o professionali che producono grandi rifiuti di questo tipo è possibile contattare una delle aziende private specializzate proprio nello smaltimento di questa tipologia di rifiuti ed usufruire dei loro servizi a domicilio.

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