Il servizio di disinfestazione a Roma consiste in un insieme di operazioni che permettono non solo di eliminare parassiti, ma anche di effettuare operazioni più specifiche per garantire l’eliminazione dei topi (derattizzazione) o l’eliminazione delle erbacce (diserbo). In particolare, è volto a risolvere uno stato d'infestazione attraverso l’attacco contro agenti quali i parassiti, insetti, erbacce o ratti, con prodotti e modalità specifiche a seconda dei casi.

Quando effettuare la disinfestazione

La disinfestazione va effettuata in presenza di agenti infestanti che minaccino singoli ambienti, abitazioni, edifici e intere aree, quali ad esempio:

  • insetti volanti (zanzare e mosche);
  • insetti striscianti che colonizzano pavimenti, pareti e strutture (blatte, pulci, formiche, scorpioni, acari, zecche);
  • insetti delle derrate alimentari che si nutrono e proliferano in prossimità dei prodotti alimentari (lepidotteri, ditteri, coleotteri, acari).

Da non escludere anche l’eventuale presenza di roditori in edifici, giardini o aree agricole.

Il processo: le varie fasi

Il processo di disinfestazione Roma è suddiviso nelle seguenti fasi:

  • studio dell’ambiente da trattare
  • valutazione dei parassiti da eliminare
  • stesura di un piano di intervento finalizzato alla riduzione dei fattori che favoriscono lo sviluppo dei parassiti
  • attivazione del percorso di lotta contro gli agenti infestanti mediante l’uso di prodotti e mezzi adeguati

I sistemi utilizzati per la disinfestazione Roma

La disinfestazione Roma può avvenire tramite la nebulizzazione, che utilizza prodotti atossici o l’uso di specifici gel indicati per ambienti interni. Questo tipo di sostanza (peraltro totalmente inodore), agisce sia sulle larve che sugli animali adulti responsabili dell'infestazione.

Da sottolineare tuttavia che la procedura di disinfestazione fa riferimento in generale al sistema HACCP ("Hazard Analysis critical control point"), proposto nella "National Conference of Food Protecion" svoltasi nel 1971, il quale prevede attività di pianificazione, analisi critica dell'insieme, determinazione dei punti critici e delle relative priorità, specificazione dei criteri (prevenzione, eliminazione o riduzione del rischio), metodiche di monitoraggio, controllo dei risultati, flusso di informazioni con banche dati, attivazione di processi migliorativi.

Disinfestazione degli scarafaggi a Roma

Non è corretto iniziare le operazioni che conducono ad una disinfestazione degli scarafaggi a Roma avendo in mente l'idea di eliminare del tutto questi insetti: in realtà, gli scarafaggi sono utili alla società perché si nutrono dei rifiuti, diminuendone l'ammontare. Il problema è arginarli fuori dalle case. Vediamo come.

Come si introducono in casa gli scarafaggi

Al pari dei topi e dei ratti, gli scarafaggi sono facilitati moltissimo dalla loro struttura: sono piccoli e sottili, molto resistenti, capaci – almeno alcune specie – di camminare sott'acqua per alcuni tratti.
Per questa ragione è virtualmente impossibile bonificare l'intera abitazione: partiamo dal presupposto che già la rete fognaria cittadina è completamente infestata ed è impossibile ripulirla.

Gli scarafaggi più comuni sono di due specie: la blatta germanica (detta fuochista) e quella orientale (detta nera). La differenza, ai fini della lotta, è pressoché irrilevante visto che hanno abitudini assolutamente simili.

Come condurre la lotta

Innanzitutto, occorre valutare quali siano i punti dov'è più probabile che transitino gli scarafaggi. Fra questi, citiamo lo spazio fra le piastrelle e il muro, fra lo zoccoletto e la parete, pareti in cartongesso, condutture, scarichi, il retro del frigorifero, dispense, immondizia.

La lista è abbastanza corposa e, oltretutto, affatto esauriente. Quello che attira gli scarafaggi è l'insieme di umidità, buio e residui di cibo. Si tratta infatti di insetti la cui azione è maggiore durante le ore notturne, durante le quali si muovono in cerca di cibo.

Per questa ragione, prima di parlare di disinfestazione di scarafaggi a Roma è il caso di occuparsi della prevenzione dell'integrità della propria abitazione.
Il primo passo è riparare tutte le perdite, seppur minime, di acqua per eliminare completamente rischi di umidità. In secondo luogo, è opportuno chiudere bene dentro barattoli tutte le riserve di cibo, siano farina, biscotti o marmellate.
Terzo, è necessario tenere gli ambienti puliti, lontani dall'immondizia. Ad intervalli regolari è necessario pulire anche dietro i mobili, per evitare che briciole e oscurità attirino questa specie.

La professionalità delle ditte specializzate

Quello che è possibile operare tramite il fai da te finisce qui: alle prime avvisaglie, è necessario contattare una ditta specializzata nella disinfestazione degli scarafaggi a Roma.

Questa si preoccupa di effettuare prima un sopralluogo per valutare la situazione. In secondo luogo, opera tramite prodotti chimici in grado di attirare e/o uccidere le blatte.
La scelta dell'elemento chimico dipende dal punto che si vuole igienizzare.

Si possono utilizzare particolari cere da applicare nelle zone del pavimento dov'è più probabile che l'insetto cammini. Porzioni di veleno rimangono attaccate alle zampe dello scarafaggio che muore poco dopo. Questi prodotti sono pensati per durare nel tempo, garantendo una certa continuità nella protezione.

Oppure è possibile utilizzare particolari strumenti per inserire biocidi nei punti più critici al fine di far uscire dal nascondiglio le blatte, per poi passare a componenti chimiche capaci di eliminare completamente la minaccia. Questi prodotti, a differenza dei precedenti, sono pensati per interventi puntuali di grande efficacia.

Il singolo intervento ha un costo che dipende dall'intensità della minaccia ma anche dall'area da coprire.

Disinfestazione delle cimici da letto 

Le cimici da letto sono tra i parassiti più difficili da debellare: non vengono attratte né dallo sporco né da una cattiva igiene. Possono venir trasportate attraverso gli abiti o mobili, senza palesare la loro presenza facilmente.

Come riconoscere un'infestazione di cimici

I segnali sono pochi e non affatto chiari: è molto difficili distinguere l'insetto che sta infestando il letto o la camera.
Le cimici si muovono di notte, uscendo dai loro nascondigli attirate dall'anidride carbonica che emette un uomo mentre dorme e dal suo calore.
Si nutrono di sangue: ogni pasto può durare dai 3 ai 10 minuti. È improbabile venir svegliati durante quest'operazione: la conseguenza più visibile dell'attacco delle cimici è il prurito che segue una sessione notturna, oltre che i piccoli segni dei morsi.
Questi insetti, infatti, operano in questa maniera: attaccano la loro bocca puntuta ad una piccola porzione di pelle succhiandone il sangue.

Ma il morso non ha nulla di caratteristico per distinguerlo da quello di un altro insetto. Per questo è necessario, alle prime avvisaglie, contattare una ditta specializzata nella disinfestazione delle cimici da letto: saranno questi professionisti a stabilire l'entità e l'intensità della minaccia.

Cosa fare in caso di presenza di cimici

All'inizio nulla: l'intero processo di disinfestazione dura settimane o mesi, per cui le operazioni condotte nelle prime ora non possono modificare assolutamente la situazione.
Più importante è cosa non fare: spostare mobili e abiti. Infatti, se questi sono attaccati – ed è molto difficile capirlo da soli – questo gesto non farà altro che portare in giro per la casa gli insetti.

I luoghi in cui si rifugiano le cimici da letto sono: i materassi – soprattutto dietro le cuciture –, lo spazio fra la testiera del letto e il muro, dietro la placca dell'interruttore della luce, gli zoccoletti dei muri, dietro i mobili. Ma essendo piccole e capaci di adattarsi, andrebbe controllato ogni angolo della stanza.

Le ditte specializzate nella disinfestazione delle cimici utilizzano due metodi per debellarle

Il primo è la criodisinfestazione, ovvero l'utilizzo di azoto liquido su tutte le superfici interessante. L'azoto è molto efficace perché distrugge gli esemplari adulti e le uova e, inoltre, ha un'ottima capacità filtrante attraverso quasi tutti i tessuti. Inoltre è una strategia ecologica, perché dopo il trattamento non rimangono residui.

Un'altra possibilità è l'utilizzo di disinfestanti professionali. Si tratta di composti chimici molto potenti ma che possono risultare dannosi per l'uomo che non può, quindi, utilizzare la stanza nelle ore successive al trattamento.

Come si diceva, una sola sessione può non essere sufficiente ed è pertanto opportuno ripete la procedura più volte nelle settimane successive.

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