Gestire i propri scarti produttivi può sembrare un'operazione semplice, ma comporta una serie di obblighi normativi che molte aziende sottovalutano. Quando un'impresa decide di occuparsi autonomamente della movimentazione dei propri residui, dal sito di produzione fino all'impianto di destinazione, entra in un ambito normativo specifico che richiede particolare attenzione.

Quando arriva il momento di disfarsi di un divano usurato o di un materasso che ha fatto il suo tempo, la tentazione di abbandonarlo sul marciapiede o di relegarlo in cantina diventa forte. 

La tassa sui rifiuti rappresenta una delle voci più consistenti nelle spese domestiche annuali per i cittadini romani. Eppure molti ignorano che esistono meccanismi di riduzione legati al comportamento virtuoso nella gestione dei propri scarti.

Buttare l'olio del motore nel lavandino o abbandonare pneumatici sul marciapiede sembra un gesto banale, eppure rappresenta una delle forme più pericolose di inquinamento ambientale che possiamo compiere.

Liberarsi di un vecchio divano, smaltire un materasso usurato o portare via un elettrodomestico rotto rappresenta spesso un'operazione più complicata del previsto per chi vive a Roma.